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Indagine Mercer sulla qualità della vita, Milano sempre più vicina a Londra

  • 04 March 2015
  • Italy, Milano, Roma

Milano, 4 marzo 2015Vienna è la città nel mondo con la migliore qualità della vita, secondo l’omonima classifica Mercer. Come ogni anno la società di consulenza ha messo a confronto tra loro sulla base di 10 parametri una parte (230) delle 440 città nel mondo che compongono il suo database “Quality of Living”.

PRIME EVIDENZE - Le città europee, australiane e neo-zelandesi dominano la parte alta della classifica. Zurigo, Auckland, e Monaco di Baviera occupano il secondo, terzo, e quarto posto, rispettivamente. Vancouver, quinta classificata, è la città con la più alta qualità della vita in Canada, ed è l’unica città nord-americana nella top 10. Singapore (26) è la città asiatica con il piazzamento più alto, mentre Dubai (74) è al primo posto nel Medio Oriente ed Africa e Montevideo, capitale dell’Uruguay (78) è la migliore per il Sud America.

CITTA’ ITALIANE - In Italia, Milano occupa la 41esima posizione, tallonando Londra (40). L’anno scorso tra Milano e Londra c’erano 3 posizioni di distacco (con Londra al 38° posto), quest’anno solo una. Per trovare Roma bisogna scorrere l’indice fino alla posizione 52. Confrontando la Capitale e Milano nei sotto-pilastri che compongono l’indice si nota che la distanza relativa tra i due centri è invariata rispetto all’edizione 2014, così come nel medio termine. Roma continua ad offrire un ambiente naturale più attraente, ma un sistema di trasporto pubblico meno efficiente, in un contesto politico, sociale ed economico meno favorevole al business. Milano, rispetto alla top performer Vienna, totalizza un punteggio migliore per le possibilità ricreative e l’ambiente geografico. Tuttavia esprime maggiore instabilità dal punto di vista politico e sociale e minori disponibilità abitative, a parità di offerta scolastica. Anche il confronto rispetto alle opportunità per il business vede Vienna e Milano piuttosto vicine. Sullo stesso podio di Milano (a pari merito) sale quest’anno Lisbona; una città in crescita per la qualità della vita negli ultimi anni.

LE FINALITA’ DELLA RICERCA – La ricerca Mercer “Quality of Living” ha l’obiettivo di aiutare le multinazionali e le grandi aziende a retribuire in modo equo i dipendenti chiamati ad incarichi internazionali. Al fine di assicurare che i pacchetti di espatrio riflettano in maniera appropriata le differenze in termini di qualità della vita tra il Paese di origine e la destinazione del lavoratore espatriato, è necessario svolgere comparazioni su base omogenea. Inoltre, l’indagine può dare ai Paesi ed ai governi indicazioni utili rispetto all’attrattività nei confronti della business community globale e ai fattori su cui puntare per crescere in questa direzione. «Le grandi aziende che operano all’estero e gli organi governativi hanno degli obiettivi che si incontrano. Lo sviluppo del territorio e quello del business sono strettamente interconnessi, in un’economia sempre più globale» spiega Elena Oriani, Global Mobility Leader di Mercer Italia.

È di grande importanza fornire incentivi per riconoscere e premiare eventuali disagi che i dipendenti, con le loro famiglie, devono affrontare nell’accettare un’assegnazione internazionale, soprattutto se riguarda destinazioni problematiche. «Viste le finalità dell’indagine, è importante sottolineare nel posizionamento finale il peso relativo maggiore di indicatori quali l’ambiente politico e sociale, la disponibilità di beni di consumo e l’accessibilità di servizi pubblici e assistenza sanitaria», sottolinea Oriani. «Svolgere un incarico di lavoro a breve o lungo termine in un Paese diverso dal proprio rappresenta un'esperienza emozionante e stimolante per i dipendenti e le loro famiglie» prosegue Oriani, precisando però che «dinamiche culturali, sociali, e perfino climatiche diverse, ma soprattutto fattori quali l'instabilità politica, elevati tassi di criminalità, e la carenza di infrastrutture possono complicare e appesantire questo periodo. Questo è il valore aggiunto dell’indagine Mercer: aiutare i datori di lavoro a confrontare la mutata qualità della vita legata ad un trasferimento, ed a compensare l’eventuale disagio».

Mercer fornisce inoltre consulenza e dati di mercato sulle retribuzioni internazionali e degli expatriate, lavorando a livello globale con le aziende multinazionali. Il database Mercer sulle politiche di espatrio e distacco, di cui fanno parte anche i dati sul costo della vita e degli alloggi, è tra i più importanti al mondo

Per maggiori informazioni e per ricevere la versione integrale del Comunicato, contattate Mercer Italia

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