Le oscillazioni valutarie, l’inflazione persistente e il lavoro flessibile ridefiniscono la mobilità del personale: sempre maggiore la richiesta di well being finanziario offerto dal datore di lavoro

  • Le oscillazioni dei tassi di cambio, l’aumento dell’inflazione e la diffusione del lavoro flessibile e da remoto modificano profondamente i modelli di assignment internazionale
  • Hong Kong si conferma la città più cara del mondo per gli espatriati, seguita da Zurigo (2) e altre tre città svizzere: Ginevra (3), Basilea (4) e Berna (5)
  • Stabile Milano rispetto al 2020, Roma meno cara scende dalla 54° alla 57° posizione
  • Le aziende devono ripensare alle proprie strategie di well being finanziario per attrarre i migliori talenti

Milano, 29 giugno 2022 - Mercer ha pubblicato oggi la sua indagine Cost of Living 2022 che stabilisce la classifica delle 227 città più care del mondo per il personale espatriato. Se Hong Kong si conferma la città più cara, Zurigo (2) e altre tre città svizzere, Ginevra (3), Basilea (4) e Berna (5), completano il quadro delle cinque località più care del mondo per i dipendenti chiamati a ricoprire incarichi internazionali.

 

I dati sul costo della vita di Mercer combinati all’analisi e alla ricerca sulla mobilità condotta presso i clienti indicano che l’espansione del lavoro flessibile e da remoto, il conflitto in Ucraina, le oscillazioni dei tassi di cambio e l’inflazione diffusa incidono in maniera significativa sulla retribuzione e i risparmi dei dipendenti, con possibili ricadute anche significative sulla competizione globale delle aziende ad accaparrarsi i talenti.

 

Marco Valerio Morelli, Amministratore Delegato di Mercer Italia, ha commentato: “La volatilità innescata dalla pandemia è stata ulteriormente aggravata dalla crisi ucraina, alimentando pesanti incertezze economiche e politiche su scala globale. A questo si aggiunge l’impennata dell’inflazione in molti Paesi a livello mondiale, con inevitabili ripercussioni sul potere d’acquisto e la stabilità socioeconomica dei dipendenti che hanno incarichi all’estero”.

 

Gli espatriati remunerati sulla base di un modello retributivo nazionale (il bilancio aziendale) ricevono solitamente un’indennità per il costo della vita in modo da poter preservare il proprio potere d’acquisto anche nel paese di destinazione. L’indennità è calcolata applicando un differenziale dell’indice del costo della vita su una quota della retribuzione netta dei dipendenti (il cosiddetto ‘reddito spendibile’, ossia la somma spesa per l’acquisto di beni e servizi di utilizzo quotidiano nel paese ospitante).

 

L'inflazione e le variazioni dei tassi di cambio hanno un’incidenza diretta sul potere d’acquisto dei dipendenti espatriati. Inoltre, la diffusione del lavoro flessibile e da remoto ha spinto molti dipendenti a riconsiderare le proprie priorità, ridefinendo anche le aspettative in termini di equilibrio tra vita personale e professionale e i criteri di scelta del paese dove vivere.

 

Tutte queste condizioni hanno conseguenze rilevanti anche sui datori di lavoro, che devono ripensare la gestione di una forza lavoro distribuita a livello mondiale se vogliono essere sicuri di accaparrarsi i talenti migliori.

 

Tuttavia l’attuale contesto apre anche nuove possibilità alle città come capacità di attrarre imprese estere e offre stimolanti opportunità alle stesse aziende che cercano di attirare talenti.

 

“Per le aziende, il benessere economico dei dipendenti è un criterio fondamentale nella capacità di attrarre e trattenere i migliori profili. Inoltre, se dispongono di dati affidabili e confrontabili, possono definire strategie più chiare per strutturare i pacchetti di mobilità per i dipendenti internazionali in quest’epoca così incerta” ha aggiunto Morelli.

 

Come dimostrano i dati di Mercer, le condizioni economiche e di lavoro cambiano a ritmi mai registrati prima in tutto il mondo. Inoltre, il Mercer Global Talent Trends, ricerca annuale sulle priorità indicate da lavoratori,  executive e HR, illustra chiaramente come il concetto di benessere sul posto di lavoro si sia espanso: ormai prevenzione, copertura e assistenza sanitaria sono considerati bisogni di base, mentre i dipendenti si aspettano dalle aziende in cui lavorano strumenti che li facilitino nella gestione del proprio patrimonio finanziario, assicurando che i propri risparmi siano messi al sicuro e garantendo alla propria famiglia un futuro sostenibile (Fonte: Global Talent Trends 2022).

 

Le aziende devono poter contare su dati affidabili e strategie chiare per progettare i pacchetti retributivi dei dipendenti all’estero in quest’epoca incerta, per assicurare il benessere economico dei dipendenti ma anche efficienza, trasparenza e equità dell’azienda”, ha dichiarato Maria Grazia Galliani, Responsabile Mobility&Data di Mercer Italia.

 

Attraverso i dati sul costo della vita di Mercer le aziende possono comprendere meglio l’importanza di monitorare le oscillazioni dei tassi di cambio e di valutare le pressioni inflattive e deflattive sui beni, i servizi e gli alloggi in tutti i paesi dove sono insediate. Le informazioni permettono inoltre di calcolare e gestire i pacchetti retributivi dei dipendenti che vivono all’estero o effettuano trasferte.

 

È opportuno sottolineare che il costo della vita in una determinata località può essere un fattore discriminante nella scelta professionale di un talento e influenza le decisioni di espansione internazionale delle aziende che progettano di ampliare la propria presenza geografica.

 

L’indagine Cost of Living 2022 di Mercer colloca Copenaghen poco al di sotto delle prime dieci città più care, all’11° posto. Tra le altre città dell’Europa occidentale che si piazzano in alto in questa classifica troviamo Londra (15), Vienna, (21) e Amsterdam (25).  

 

La città più costosa dell’Europa orientale è Praga, al 60° posto su un totale di 227 città. Seguono Riga, (79), Bratislava (105) e Tallinn (140). La città meno cara dell’Europa orientale è Sarajevo (209). 

 

Cenni sull’indagine Cost of Living di Mercer

La classifica di Mercer è uno dei più completi strumenti riconosciuti a livello mondiale che fornisce alle multinazionali e ai governi le informazioni necessarie per determinare le strategie retributive per il personale espatriato. New York City è utilizzata come città base per tutti i raffronti, i movimenti valutari sono misurati rispetto al dollaro USA. L’indagine prende in rassegna oltre 400 città di tutto il mondo; la classifica 2022 coinvolge 227 città dei cinque continenti e misura il costo comparativo di oltre 200 prodotti e servizi in ogni località, compresi alloggi, trasporti, alimentari, abbigliamento, beni per la casa, prodotti e servizi per il tempo libero. I dati raccolti forniscono tutti gli elementi essenziali necessari per strutturare una politica retributiva equa e trasparente per i dipendenti chiamati a ricoprire incarichi internazionali. Clicca qui per ulteriori informazioni

 

I dati Mercer di comparazione del costo della vita e degli affitti sono ricavati da un’indagine realizzata a marzo 2022. I tassi di cambio a tale data e il paniere internazionale di beni e servizi dell’indagine Cost of Living di Mercer sono stati utilizzati come misura base.

 

I governi e le principali società fanno riferimento ai dati dell’indagine Mercer per tutelare il potere d’acquisto dei propri dipendenti in missione all’estero; i dati sul costo dell’affitto sono utilizzati per stimare il “contributo alloggio” per gli espatriati. Le città oggetto dell’indagine sono selezionate in base alle richieste di dati provenienti dai clienti di Mercer.

 

Cenni su Mercer (aggiornato a 2022)

Mercer crede nella costruzione di un futuro migliore attraverso la ridefinizione del mondo del lavoro, la rimodellazione dei regimi pensionistici e dei piani di investimento e l’effettiva promozione del benessere e della salute. Mercer conta oltre 25.000 collaboratori in 43 paesi e opera in più di 130 paesi. Mercer è una società del gruppo Marsh McLennan (NYSE: MMC), leader mondiale dei servizi professionali nei settori risk, strategy & people, con oltre 83.000 dipendenti e un fatturato annuo di circa 20 miliardi di dollari. Attraverso le sue aziende leader, tra cui Marsh, Guy Carpenter e Oliver Wyman, Marsh & McLennan aiuta i clienti ad orientarsi in un contesto sempre più dinamico e complesso. Ulteriori informazioni sul sito www.mercer.it. Mercer è su Twitter.

 

Indagine Cost of Living 2022 Mercer – Graduatoria città europee

Graduatoria

CITTÀ

PAESE

2

Zurigo

Svizzera

3

Ginevra

Svizzera

4

Basilea

Svizzera

5

Berna

Svizzera

11

Copenaghen

Danimarca

15

Londra

Regno Unito

21

Vienna

Austria

25

Amsterdam

Paesi Bassi

27

Oslo

Norvegia

33

Monaco

Germania

35

Parigi

Francia

39

Bruxelles

Belgio

43

Helsinki

Finlandia

46

Berlino

Germania

47

L’Aia

Paesi Bassi

48

Milano

Italia

49

Dublino

Irlanda

52

Lussemburgo

Lussemburgo

57

Roma

Italia

59

Amburgo

Germania

60

Praga

Repubblica Ceca

62

Francoforte

Germania

66

Edimburgo

Regno Unito

71

Stoccarda

Germania

78

Barcellona

Spagna

79

Riga

Lettonia

81

Düsseldorf

Germania

86

Glasgow

Regno Unito

87

Stoccolma

Svezia

90

Madrid

Spagna

93

Aberdeen

Regno Unito

94

Birmingham

Regno Unito

96

Lione

Francia

99

Lipsia

Germania

105

Bratislava

Slovacchia

109

Lisbona

Portogallo

110

Tolosa

Francia

113

Kaohsiung

Taiwan

116

Norimberga

Germania

121

Belfast

Regno Unito

126

Atene

Grecia

140

Tallinn

Estonia

145

Lubiana

Slovenia

148

Vilnius

Lituania

158

Bucarest

Romania

159

Zagabria

Croazia

161

Tirana

Albania

165

Limisso

Cipro

170

Sofia

Bulgaria

174

Varsavia

Polonia

175

Belgrado

Serbia

180

Budapest

Ungheria

187

Wroclaw

Polonia

190

Cracovia

Polonia

204

Minsk

Bielorussia

206

Skopje

Macedonia

209

Sarajevo

Bosnia Erzegovina

 

Cenni su Mercer

Mercer crede nella costruzione di un futuro più brillante attraverso la ridefinizione del mondo del lavoro, la rimodellazione dei regimi pensionistici e dei piani di investimento, e l’effettiva promozione del benessere e della salute. Mercer conta circa 25.000 collaboratori in 43 paesi e opera in più di 130 paesi. Mercer è una società del gruppo Marsh McLennan (NYSE: MMC), leader mondiale dei servizi professionali nei settori risk, strategy & people, con 83.000 dipendenti e un fatturato annuo che supera i 20 miliardi di dollari. Attraverso le sue aziende leader, tra cui Marsh, Guy Carpenter e Oliver Wyman, Marsh McLennan aiuta i clienti ad orientarsi in un contesto sempre più dinamico e complesso. Ulteriori informazioni sul sito www.mercer.it . Seguite Mercer su LinkedIn e su Twit

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