Asset Allocation Survey

Sala Stampa

Panoramica del mercato istituzionale europeo 2014

  • 27 maggio 2014
  • Italy, Milano

Dopo il  rally del mercato azionario mondiale nel corso del 2013, nei primi mesi del 2014 i mercati sembrano aver preso una pausa.

L’amministratore Delegato di Mercer Italia, Marco Morelli nell’ambito della presentazione della survey spiega “La nostra indagine relativa al 2014 ha raccolto informazioni su oltre 1.200 piani previdenziali in 15 Paesi europei per oltre 850 miliardi di euro con un incremento di circa 100 miliardi di euro rispetto alla massa della precedente indagine. In tale ottica Mercer si pone ancora una volta come interlocutore privilegiato in grado di relazionarsi in modo credibile con i grandi investitori a livello internazionale avendo inoltre un osservatorio privilegiato sui fenomeni e sulle tendenze in essere nel settore dell’Investment.

Le previsioni di crescita economica per il 2014 in tutto il mondo sviluppato prevedono un miglioramento significativo nei prossimi anni, ma rimane nervosismo intorno ai mercati emergenti e una particolare attenzione al recente rallentamento della Cina. In altri termini, potremmo definire il periodo successivo alla crisi finanziaria come di bassa crescita, ma di alti rendimenti delle attività

Luca De Biasi, Principal e Responsabile Investimenti in Mercer Italia commenta cosi l’importanza della survey:

Guardando al futuro, potremmo chiederci se ci stiamo dirigendo verso un periodo di crescita economica più forte, ma con rendimenti finanziari più deboli. Le iniezioni massicce di liquidità da parte delle banche centrali negli ultimi anni probabilmente hanno avuto l'effetto desiderato di aumentare la disponibilità degli investitori ad entrare in mercati più rischiosi in cerca di rendimenti. Come risultato, in questo momento, pochi mercati sembrano convenienti senza ombra di dubbio.

Noi crediamo che gli investitori debbano prepararsi ad essere dinamici nel loro approccio all’asset allocation, al fine di beneficiare delle opportunità quando queste si presentano. Nonostante la prospettiva economica sia più positiva, l'economia globale resta fragile con rischi per la ripresa, tra i quali i livelli di debito ancora elevato in tutto il mondo sviluppato e le implicazioni non note del progressivo ritiro dello stimolo monetario esterno. I forti rendimenti di mercato degli ultimi anni e il range dei rischi che rimangono, in prospettiva, aumentano l'importanza di una solida gestione del rischio e della ricerca del corretto mix diversificato di fonti di rendimento per la gestione di portafoglio.

Questo è il 12° anno della nostra indagine. I risultati forniscono una panoramica completa delle tendenze nell’asset allocation in tutto il settore dei fondi pensione europei ed evidenziano la risposta degli investitori ad un set di opportunità in continua evoluzione. Inoltre il cambiamento principale nei partecipanti all’indagine di quest’anno è l’inclusione dell’Italia, i cui soggetti coinvolti nell’indagine rappresentano il 24% del totale del mondo dei fondi pensione e casse Italiani”

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