Brexit: conseguenze sugli investitori istituzionali italiani

Brexit: conseguenze sugli investitori istituzionali italiani

Brexit: per investitori istituzionali italiani strategie di lungo periodo e solida governance degli investimenti

  • 24 giugno 2016
  • Italy, Milano, Roma

Brexit: "No a emotività, investitori istituzionali italiani privilegino strategie di lungo periodo e  solida governance degli investimenti in essere”

I team Mercer prevedono volatilità ed incertezza sui mercati, e auspicano una solida Governance dei processi di investimento da parte degli Investitori istituzionali

Mercer analizza le implicazioni per il settore dopo la Brexit e prevede una fase di incertezza e volatilità sui mercati che potrebbe protrarsi per il periodo di negoziazione con l’UE.

E' possibile scaricare un paper sintetico in lingua italiana qui oppure leggere una View Mercer dedicata agli investitori, che contiene anche indicazioni di portafoglio in questo secondo documento.

«Come sempre avviene in periodi di forte turbolenza è ipotizzabile che verranno evidenziate anche interessanti opportunità sui mercati finanziari – commenta Luca De Biasi, Investments & Retirement Leader di Mercer Italia - Riteniamo tuttavia fondamentale che gli Investitori istituzionali Italiani continuino a fare affidamento su una solida Governance dei processi di investimento in essere (in tal modo riuscendo a gestire fasi di forte turbolenza dei mercati avendo strutturato in anticipo portafogli robusti) evitando di prendere decisioni legate all’ “emotività” del momento contingente».

L’impatto della volatilità dei mercati così come dei rischi valutario e inflazionistico sulla costruzione dei portafogli e nella generazione di rendimenti attraenti era già sull’agenda degli investitori istituzionali, come attestato dalla ricerca Mercer Asset Allocation Survey 2016.

«L’effetto che subiranno i portafogli degli Investitori Istituzionali italiani sarà in primo luogo quello dettato dall’incertezza e dalla volatilità - conclude De Biasi - Sono già evidenti le pressioni sui titoli obbligazionari governativi dei Paesi periferici dell’area Euro, Italia inclusa, con un marcato aumento dello spread rispetto al decennale tedesco. A ciò si accompagna un andamento decisamente negativo dei principali mercati azionari mondiali»

«Nell’interloquire con gli Investitori Istituzionali, il cui orizzonte nelle passività è per definizione a lungo termine, li invitiamo a continuare ad adottare una prospettiva di lungo periodo anche nelle strategie di investimento» conclude Marco Valerio Morelli, Amministratore Delegato di Mercer Italia.

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