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Le soluzioni digitali hanno il potenziale per rendere l'assistenza sanitaria più personale, economica e sicura.
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Hervé Balzano
Hervé Balzano
President, Mercer Health and MMB International Leader

 

La tecnologia, a vantaggio della salute anche per le aziende

 

Attraverso l’ascolto di dipendenti e decision maker delle aziende, Mercer Marsh Benefits ha identificato alcune opportunità interessante per accrescere l’engagement dei collaboratori. Tra questi vi è l’attenzione alla loro salute e, più in generale, al loro benessere – partendo da quegli elementi a cui i lavoratori danno maggiore importanza. Di seguito una sintesi dei principali risultati della ricerca:

 

 

 

Digital Health

Oltre la metà dei decision-maker intervistati afferma che gli investimenti in salute e benessere saranno una delle principali priorità per le loro organizzazioni in futuro.

Quattro “cluster” per i lavoratori

Comprenderne le differenze può aiutare le aziende a studiare programmi in linea con le preferenze dei dipendenti.

Soluzioni “a misura di paziente”

Due terzi dei lavoratori sono disposti a sperimentare applicazioni digitali per avere un accesso più facile o virtuale agli operatori sanitari e ai loro dati archiviati.

Desiderio di maggiore attenzione al tema della salute

Il 43% lavoratori e delle aziende desiderano, in egual misura, un ambiente lavorativo più attento alla salute, ma non sempre puntano sugli stessi strumenti o risorse.

Elevata fiducia nei datori di lavoro

Nonostante le preoccupazioni in materia di privacy, circa il 75% dei lavoratori ha fiducia nella capacità dei datori di lavoro di proteggere le informazioni personali sulla loro salute.

Mercati emergenti e maturi

I dipendenti di aziende in mercati emergenti sono fino a due volte più disposti a sperimentare soluzioni digitali per la salute. Diversamente dagli altri mercati maturi, in Italia si registra una maggiore apertura da parte dei dipendenti nei confronti delle soluzioni digitali. 

 

 

 

 

 

 

Scopri i risultati

 

La ricerca ha coinvolto un campione ampio e rappresentativo coinvolgendo 16.564 lavoratori e 1.300 responsabili Risorse Umane (100 per mercato) in sette mercati maturi e sei in crescita in Asia, America Latina, Europa, Stati Uniti e Canada.

Per lavoratori si intendono adulti impiegati a tempo pieno o part-time, liberi professionisti e free lance; tutti di età compresa tra 18 e 64 anni. I Responsabili delle risorse umane sono decisori aziendali senior in organizzazioni strutturate con 50 o più dipendenti, almeno il 50% delle quali conta oltre 500 collaboratori.

Scopri i risultati Paese per Paese:

 

 

 

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