Mercer è al servizio delle aziende per fornire consulenza competente e qualificata in merito alla Direttiva sulla parità di retribuzione e la trasparenza retributiva della Commissione europea, pubblicata il 4 marzo 2021. Valutiamo positivamente gli ultimi sviluppi degli Ambasciatori presso l’Unione europea del 21 dicembre 2022 a favore della Direttiva UE sulla parità di retribuzione e la trasparenza retributiva. Da oltre 25 anni siamo impegnati in prima linea per promuovere la diversità, l’equità e l’inclusione e aiutiamo le aziende a gestire gli effetti e le cause del divario di genere sul posto di lavoro.
 

La nuova direttiva comunitaria presenta molte sfide per le aziende. Attraverso il nostro approccio in materia di equità retributiva e analisi interna del mercato del lavoro, il datore di lavoro può valutare in maniera efficace la portata dei problemi legati alla rappresentanza e individuare le cause profonde. 


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“La nuova direttiva UE sulla parità di retribuzione e la trasparenza retributiva"

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Parliamo di parità e trasparenza retributiva con la nostra esperta Lea Lonsted




Il 76% delle aziende dell’Unione europea dichiara che le donne hanno pari accesso alle funzioni aziendali che facilitano l’avanzamento di carriera in posizioni di leadership. Tuttavia, in media, la percentuale di donne che occupano posizioni di senior management e di executive è rispettivamente del 30% e del 22%.

 

La nostra ricerca dimostra che i processi formali per garantire l’equità retributiva stimolano la diversità di genere. Per essere davvero efficaci, le analisi sulla retribuzione dovrebbero basarsi su dati statistici, individuare i process owner e includere protocolli formali sui correttivi da porre in essere. Ancora poche aziende applicano simili processi oggi, si apre quindi una significativa finestra di opportunità per ridurre le discriminazioni sul posto di lavoro. 

 

 

Le sfide

 

  • La nuova direttiva dell’Unione europea sul divario retributivo di genere e la trasparenza retributiva
  • Le informazioni che il datore di lavoro deve comunicare variano da paese a paese
  • Ambizioni in materia di retribuzione, parità e inclusione
  • Forti pressioni in ambito ESG/da parte degli investitori
  • Esigenze dei dipendenti

Che cosa facciamo

 

Mercer offre alle aziende un ampio ventaglio di strumenti e servizi di consulenza per facilitare l’analisi del divario retributivo di genere e la gestione delle diverse esigenze in materia di equità retributiva, per incentivare la parità di genere e la diversità e migliorare la performance aziendale.


 Ottieni la Certificazione Universal Fair Pay Check

In partnership con il Fair Pay Innovation Lab, Mercer offre ai suoi clienti la certificazione “Universal Fair Pay Check”, che riconosce le aziende impegnate a favorire un’effettiva parità retributiva. La certificazione si articola in tre fasi e consiste in un processo verificato, affidabile e riconosciuto a livello internazionale che stabilisce un nuovo standard per i lavoratori e per l’azienda. La certificazione è riconosciuta dall’Unione europea in quanto riunisce elevati standard di neutralità, verifica, monitoraggio e trasparenza. Si applica sia alle multinazionali che alle imprese locali. Per saperne di più sulla certificazione guarda il nostro video e soprattutto non esitare a contattarci!



L’approccio di Mercer in materia di parità retributiva

 

 

Mercer realizza analisi sulla parità retributiva per più di 100 aziende multinazionali ogni anno.

 

 

Il nostro approccio basato sulla modellizzazione consente di individuare la parte di divario retributivo riconducibile a fattori legittimi inerenti all’attività aziendale rispetto alla parte legata a fattori discriminatori.

 

 

L’approccio di Mercer è interamente basato sulle prassi aziendali per eliminare (o perlomeno ridurre al minimo) il rischio di introdurre potenziali distorsioni a causa di analisi incomplete o substandard.

 

 

Oltre a permettere un’analisi del funzionamento complessivo dell’azienda, l’approccio di Mercer consente di valutare le aree di rischio presenti in azienda e mette a disposizione un meccanismo per affrontare specifiche discrepanze concentrandosi sugli obiettivi aggregati. Anche l’impatto delle misure correttive è testato prima dell’adozione.

 

 

Infine, l’approccio di Mercer fornisce ai datori di lavoro una piattaforma per comunicare nel modo più opportuno i dati sulle disparità retributive, le cause e le azioni intraprese per porvi rimedio.


 

Che cosa si intende per parità di retribuzione?

 

 

Mappa del mercato interno del lavoro (n=57 aziende; relazione dei paesi dell’Unione europea, a livello UE o di singolo paese)

 

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