Essere un passo avanti agli altri richiede un ripensamento dei modelli che disciplinano la forza lavoro se si vuole assicurare il successo futuro dell’azienda. La pianificazione strategica della forza lavoro combina le capacità personali con la strategia aziendale futura e permette all’azienda di individuare le competenze che si prevede saranno essenziali in futuro e di analizzare l’offerta e la domanda di queste competenze in molteplici scenari di business.

 

Prima della pandemia, due responsabili delle Risorse umane su cinque dichiaravano di non sapere di quali competenze disponessero in azienda. I datori di lavoro che non dispongono di queste informazioni e dei dati relativi alle competenze della propria forza lavoro si stanno attrezzando per costruire rapidamente queste conoscenze. Nel frattempo, le società leader ampliano il proprio ecosistema di apprendimento e di formazione dei talenti ed esplorano nuove modalità per spostare le professionalità in azienda in base alle competenze di ciascuno.

 

Adottare un approccio basato sulle competenze per reinventare l’azienda e renderla più flessibile consente di rispondere a domande quali:

  • Sappiamo di quali professionalità disponiamo oggi e come possiamo impiegarle a nostro vantaggio?
  • Come possiamo sviluppare le competenze di cui abbiamo bisogno per il futuro capitalizzandole già da oggi?
  • Come possiamo formulare la nostra filosofia di una giusta retribuzione delle competenze e come possiamo valutare accuratamente le competenze?  
  • Che ordine di importanza possiamo attribuire alle diverse voci di spesa per lo sviluppo e la formazione?

Come possiamo accelerare e migliorare i processi HR per agevolare lo smart working?

 

Il 45% dei responsabili delle Risorse umane prevede di migliorare le funzionalità di analisi per sostenere la pianificazione strategica della forza lavoro nei prossimi dodici mesi


 

Three ways to start building an agile workforce