Mercer
Gli investimenti responsabili
Gli investimenti responsabili non perdono forza per effetto della crisi finanziaria


Italia
Milano, 16 July 2009

 

 

Sono molti gli investitori che hanno deciso di dare una svolta alle proprie modalità di esecuzione degli investimenti, stando ai nuovi dati forniti dal Principles for Responsible Investment (PRI), iniziativa sostenuta dalle Nazioni Unite. Al momento sono 560 i firmatari della PRI, una partnership di investitori che collagora con l'iniziativa del programma ambientale delle Nazioni Unite ed il Global Compact ONU, e a cui sono già state assegnate risorse per un valore superiore a US$18 trilioni.

 

I principali risultati della valutazione annuale della PRI da parte dei suoi firmatari evidenziano una sempre crescente cultura di responsabilità e collaborazione attiva tra gli investitori, in risposta alla crisi finanziaria. I firmatari evidenziano come la crisi finanziaria abbia rafforzato la convinzione secondo cui investimenti responsabili, fondati su un'adeguata considerazione dei temi di ESG (ambiente, società, governance) all’interno del processo di investimento, siano l’elemento chiave di una strategia di successo.

 

Per il terzo anno consecutivo, il processo di valutazione e rendicontazione del PRI è stato gestito da Mercer per conto della PRI. Quasi 300 tra fondi pensione e gestori di fondi di tutto il mondo, tutti firmatari della PRI, sono stati intervistati in merito alla loro implementazione dei sei principi dell’investimento responsabile.


Qui di seguito alcuni dei risultati di maggior rilievo.

Due terzi dei proprietari di attività, come i fondi pensione, inseriscono elenchi di investimento responsabile nei contratti con i gestori esterni dei propri investimenti. Un numero molto inferiore degli stessi (meno del 15%) inserisce tali fattori nella struttura degli incentivi per i fondi gestiti esternamente. 

 

Gran parte dei firmatari tiene conto delle abilità di investimento responsabile ESG nella scelta di varie categorie di fornitori di servizi. La percentuale dei firmatari che incoraggia i propri fornitori di servizi a firmare la PRI o a tenere conto dei fattori di investimento responsabile ESG è aumentata nel 2008 rispetto al 2007 per tutti gli intervistati (il 65% dei firmatari ha incoraggiato i propri fornitori di servizi nel 2008, rispetto al 56% nel 2007). Ciò significa che i non-firmatari sono oggetto di ulteriori pressioni, affinché adottino approcci responsabili agli investimenti.

 

Tra i firmatari che hanno risposto sia quest’anno, sia lo scorso, è aumentata la percentuale di quelli che hanno dichiarato di aver inserito i principi ESG, sia per le azioni quotate (sia nei mercati consolidati che in quelli emergenti), che il capitale di rischio e gli hedge fund. 

 

Jane Ambactsheer, leader a livello globale della divisione Investimenti Responsabili di Mercer ha dichiarato: “E’ impressionante notare l’incremento del livello di investimenti responsabili negli ultimi tre anni. E’ altresì interessante notare come gli investitori che hanno aderito alla PRI fin dall’inizio abbiano conseguito risultati migliori rispetto ai firmatari più recenti. Probabilmente ciò riflette due aspetti: primo, questi fondi hanno avuto più tempo per svilupparsi ed approfondire il proprio approccio di implementazione. Secondo, le tipologie dei firmatari si stanno differenziando. Ognuno di essi arriva in una fase diversa e, in misura sempre più evidente, con prospettive diverse".

 

“Nella revisione dei dati, abbiamo cercato di valutare quale proporzione dell’intero mercato, all’interno di ciascuna classe di asset, fosse soggetta ad integrazione da parte dei firmatari della PRI, che gestiscono internamente le attività. Nel complesso le cifre evidenziano che, sebbene le pratiche di investimento responsabile siano in aumento, c’è comunque ancora molto da fare. I titoli quotati sui mercati sviluppati soggetti all’integrazione ESG da parte dei firmatari rappresentano il 5% del mercato complessivo (o il 3% nei mercati in  via di sviluppo). Tuttavia i valori più alti erano abbastanza numerosi, con i fondi immobiliari quotati al 15%, seguiti dal 12% per quelli aziendali a reddito fisso”.

 

Quest’anno la validità e la coerenza delle risposte sono migliorate per effetto di chiamate di verifica della durata di un'ora a 100 firmatari, grazie a cui si è potuto rivedere, discutere e riflettere sulle risposte alle domande chiave.

    

Garrie Lette, partner internazionale di Mercer per la consulenza negli investimenti ed in prima fila nella preparazione del rapporto, ha aggiunto: “Il processo di verifica è stato strutturato in modo da confermare le risposte, ma anche da garantirne la coerenza. Gran parte dei firmatari ha reagito in modo favorevole al processo di verifica. Dopo i colloqui di verifica con i 100 firmatari, il numero medio di modifiche per ognuno di essi è stato pari a due, con una sostanziale parità tra gli adeguamenti al rialzo ed al ribasso.”

 

James Gifford, Direttore Esecutivo del PRI ha dichiarato, “E’ impressionate assistere all’aumento degli investimenti responsabili in un anno di crisi finanziaria. Non solo sono in aumento le principali istituzioni che aderiscono alla PRI, ma quest’indagine rivela come, anno dopo anno, progrediscano nell'implementazione dei principi”.

 


 

Note per gli Editori

Maggiori informazioni sulla PRI sono disponibili su www.unpri.org o nel Rapporto Annuale dell’Iniziativa, anch’esso pubblicato in data odierna. Per ulteriori informazioni contattare  Elliot Frankal, Responsabile della Comunicazione PRI, tel. + 44 (0)7989 524780 o via email elli...@unpri.org.

 

I Principi per l'Investimento Responsabile (PRI)
I Principi per l’Investimento Responsabile, concordati dall'UNEP FI e dal Global Compact delle Nazioni Unite, sono stati concepiti come una struttura che aiuti gli investitori ad ottenere migliori rendimenti a lungo termine sugli investimenti e mercati sostenibili grazie ad una migliore analisi delle questioni ambientali, sociali e di governance nel processo di investimento ed nell’esercizio di pratiche di proprietà responsabile. I Principi, l’elenco completo dei firmatari ed ulteriori informazioni sono riportati in www.unpri.org.

 

Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP FI)
UNEP FI  è una partnership pubblica-privata tra l’ UNEP e la finanza globale. L’UNEP collabora con oltre 170 tra banche, assicurazioni e società di investimento, nonché una serie di organizzazioni, per sviluppare e promuovere legami tra sostenibilità e performance finanziaria. Grazie al proprio programma di lavoro, che comprende attività di ricerca, formazione, eventi ed attività regionali, l’UNEP FI attua la propria missione per individuare, promuovere e realizzare l’adozione delle migliori pratiche ambientali e di sostenibilità, a tutti i livelli dell’attività finanziaria. Per maggiori informazioni visitate il sito www.unepfi.org.

 

UN Global Compact
Varato nel 2000, il Global Compact delle Nazioni Unite collega le aziende alle agenzie ONU, al mondo del lavoro, della società civile e dei governi per sostenere l’avanzamento di dieci principi universali nelle aree dei diritti umani, del lavoro, dell’ambiente e contro la corruzione. Grazie ad azioni congiunte, il Global Compact cerca di integrare questi dieci principi nelle attività imprenditoriali di tutto il mondo e di incentivare azioni a sostegno dei più ampi obiettivi delle Nazioni Unite. Con oltre 5200 aziende partecipanti dislocate in più di 130 paesi, si tratta della più vasta iniziativa di sostenibilità su base volontaria nel mondo. Per maggiori informazioni: www.unglobalcompact.org.   

 

Mercer

Nel 2004 la divisione Investment Consulting di Mercer è stata trasformata in una vera e propria business unit per gli investimenti responsabili (RI), con il compito di sviluppare il capitale umano in questo settore. In seno a questa unità, Mercer collabora con investimenti fiduciari in tutto il mondo per l’implementazione di programmi RI ed offre una gamma di servizi, quali lo sviluppo di politiche e la selezione ed il monitoraggio dei manager. Le 18 persone del team hanno collaboratori a New York, Toronto, Londra, Tokyo e Melbourne. Per ulteriori informazioni: www.mercer.com/ri

 

Mercer è il leader mondiale della consulenza nelle Risorse Umane, nell'Outsourcing e nell'Investment Consulting, e collabora con i propri clienti per risolvere i problemi più complessi di benefit e capitale umano, elaborare e gestire piani sanitari, previdenziali e di altro genere. Mercer è leader nell'outsourcing dei benefit. I servizi Mercer vanno dall'investment consulting alla gestione degli investimenti multi-manager. Mercer conta oltre 18.000 dipendenti in più di 40 paesi. L'Azienda è interamente proprietà di Marsh & McLennan Companies, Inc., che è quotata - come MMC - alla borsa di New York, Chicago e Londra.

 

 


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