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2 April 2007
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Calgary è al primo posto per quanto riguarda la salute e i servizi sanitari; Baku in Azerbaijan è il fanalino di codaVolete saperne di più? Brunella Lupano
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Mercer Human Resource Consulting
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Milano
*Qualità della vita:scarica le prime 50 città classificate
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Le città dell’Europa occidentale, del Nordamerica, dell’Australia, dell’Asia e del Giappone dominano la classifica
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Zurigo è al primo posto e Baghdad è il fanalino di coda per la qualità della vita complessiva
L’indagine worldwide condotta da Mercer Human Resource Consulting sulla qualità della vita per il 2007 ha rivelato che quattro delle prime cinque città al mondo per salute e servizi sanitari si trovano in Nordamerica. Calgary è al primo posto con un punteggio di 131.7, seguita da Honolulu con 130.3 punti. Helsinki – l’unica città europea tra le prime cinque – segue immediatamente, con un punteggio di 128.5. Ottawa e Minneapolis occupano il quarto e il quinto posto, rispettivamente con 127.2 e 125.7 punti.
I punteggi si basano sulla qualità e la disponibilità di ospedali e servizi sanitari e sui livelli di inquinamento atmosferico e malattie infettive. Vengono inoltre esaminate l’efficienza del servizio di raccolta dei rifiuti e la rete fognaria, la potabilità dell’acqua e la presenza di animali e insetti nocivi.
Le città vengono classificate con riferimento a New York, città campione con un punteggio di 100. L’analisi fa parte dell’indagine worldwide Mercer sulla qualità della vita, che interessa 215 città e viene svolta per aiutare l’amministrazione pubblica e le principali aziende ad assegnare ai propri dipendenti incarichi internazionali.
“Le aziende che gestiscono le risorse umane a livello worldwide devono tener conto di un’ampia gamma di fattori nell’elaborazione dei pacchetti retributivi per i propri dipendenti expatriate,” afferma Yvonne Sonsino, consulente di Mercer. “Le aziende possono avere difficoltà a trovare personale locale adeguatamente qualificato quando operano all’estero, e si affidano ai dati di benchmarking per fare in modo che la retribuzione erogata incoraggi i dipendenti con determinati skill ad accettare incarichi internazionali.”
L’ultima classificata per salute e servizi sanitari è Baku in Azerbaijan, con un punteggio di soli 27.6 punti. Altre città classificatesi agli ultimi posti sono Dhaka in Bangladesh, Antananarivo in Madagascar e Port Au Prince ad Haiti, rispettivamente con 29.6, 30.1 e 34 punti.
“Spesso i paesi poveri non dispongono di un’infrastruttura medica adeguata con ospedali e servizi sanitari. Inoltre, la fornitura di un’adeguata assistenza medica è complicata dalla rete fognaria scadente e da impianti idrici non sicuri in molte zone” afferma Slagin Parakatil, Senior Researcher di Mercer. “Lo sviluppo di un sistema fognario e di smaltimento dei rifiuti efficace, unito ad investimenti dell’amministrazione locale per infrastrutture mediche sono essenziali per evitare pandemie e per migliorare il livello di vita in generale.”
Europa, Medio Oriente e Africa
Quasi la metà della prime 30 classificate si trova in Europa occidentale. Helsinki registra il punteggio più alto nella regione e si trova al terzo posto con 128.5 punti. Oslo, Stoccolma e Zurigo sono seste classificate a pari merito con 125 punti. Londra è al 63° posto con 111.2 punti.
La maggior parte delle città dell’Europa orientale registra un punteggio relativamente basso, ad eccezione di Praga (Repubblica Ceca), al 75° posto con 101.3 punti. Le città russe registrano i punteggi più bassi della loro area geografica. Mosca, San Pietroburgo, Novosibirsk e Kazan sono rispettivamente al 201°,184°, 182° e 174° con 43.4, 50.5, 51.1 e 54 punti.
Abu Dhabi e Dubai sono ai primi posti tra le città del Medio Oriente e sono al 58° posto a pari merito con 112.9 punti. Le città africane si attestano generalmente su posizioni inferiori rispetto alle città europee e del Medio Oriente; molte figurano tra le ultime 20 classificate.
“La disponibilità di assistenza ospedaliera pubblica e privata e di infrastrutture mediche moderne dimostra che in Europa gli standard di assistenza medica sono generalmente molto elevati. I servizi medici in Medio Oriente, specie negli Emirati Arabi, hanno ricevuto investimenti pubblici significativi,” afferma Parakatil. “Nei paesi più poveri – dove l’assistenza medica e le condizioni igieniche sono spesso scadenti – può essere consigliabile per gli expatriate ricorrere all’assistenza sanitaria privata.”
America
Tutte le città canadesi coperte dall’indagine figurano tra le prime 25 classificate per salute e servizi sanitari. Calgary è seguita da Ottawa al 4° posto con un punteggio di 127.2. Montreal e Vancouver si attestano al 10° posto con 123.7 punti. Toronto è al 21° posto con 122.4 punti.
Negli USA, Honolulu è al primo posto, seguita da Minneapolis al 5° posto con 125.7 punti. Boston, Lexington e Pittsburgh sono tutte al 10° posto con 123.7 punti. Città del Messico è solo al 211° posto con 37.7 punti, a causa di problemi geografici e dell’elevato livello di inquinamento atmosferico. Altre città tra le ultime classificate in Nordamerica sono Atlanta e Houston, rispettivamente al 96° e 103° posto (92.3 e 85.2 punti).
Parakatil afferma: “Il crescente congestionamento del traffico, gli stabilimenti industriali ed altri fattori inquinanti riducono la qualità dell’aria in alcune città americane, compromettendo un livello di vita altrimenti soddisfacente.”
Le città dell’America centrale e meridionale tendono a classificarsi ben al di sotto di quelle nordamericane. San Juan a Porto Rico è al primo posto nella regione e al 67° nella classifica complessiva con 108.9 punti. Port Au Prince è il fanalino di coda, al 212° posto con un punteggio di 34.
Asia-Pacifico
Auckland e Wellington in Nuova Zelanda si attestano a pari merito al 18° posto, con un punteggio di 123.1. Tutte le città australiane comprese nell’indagine si classificano al di sopra di New York, la città di riferimento. Adelaide è al primo posto in Australia e il 35° posto nella classifica generale (punteggio 119.5), mentre Sydney è al 62° ed ultimo posto (punteggio 111.3).
Il Giappone ospita le cinque città campione in
Asia. Katsuyama è in testa al 9° posto con un punteggio di 123.8, seguita
da Kobe e Omuta a pari merito in 25° posizione (punteggio 122). Tokyo,
Nagoya e Osaka sono al 53° posto con un punteggio di 113.5.
Nel resto della regione, Singapore si attesta al 50° posto con 114 punti, mentre Hong Kong è al 117° posto con 80.8 punti. Shanghai e Pechino sono al primo e all’ultimo posto tra le città cinesi, rispettivamente al 134° e al 166° posto (punteggio 73.8 e 60.3). L’ammodernamento dell’infrastruttura sanitaria ha migliorato il livello di vita in queste città della Cina. Tuttavia, l’inquinamento atmosferico e l’inadeguatezza del sistema fognario e di smaltimento dei rifiuti continuano a destare preoccupazione, specie a Pechino.
Le città indiane riportano un punteggio piuttosto basso per salute e servizi sanitari, compreso tra 52.8 punti per Chennai (177° posto) e 38.2 per Mumbai (209° posto). La maggior parte delle città indiane è densamente popolata ed ha un sistema fognario e di smaltimento dei rifiuti scadente. Questi problemi, uniti all’aumento dell’inquinamento atmosferico, contribuiscono ai punteggi relativamente bassi di queste città.
“Gli expatriate assegnati ad alcune località – ad esempio Africa, Medio Oriente ed alcune zone dell’Asia, dell’Europa e dell’America Latina – possono trovarsi ad affrontare condizioni di vita più difficili e standard di assistenza ed attrezzature sanitarie inferiori a quelli dei loro paesi di provenienza” commenta Parakatil. “La minaccia delle malattie infettive e il rischio ambientale sono una realtà tangibile in molte città e dovrebbero essere presi seriamente in considerazione. L’immigrazione e la mobilità delle persone possono aggravare la trasmissione delle malattie, e questa dovrebbe essere una delle principali preoccupazioni dei datori di lavoro che offrono incarichi internazionali.”
Classifica generale sulla qualità della vita
La classifica generale Mercer sulla qualità della vita ha rivelato che Zurigo è sempre al primo posto al mondo, con un punteggio di 108.1. La città supera di poco Ginevra (108 punti). Vancouver e Vienna seguono a pari merito al terzo posto con 107.7 punti.
Le città in Europa e Australia continuano a dominare le vette della classifica per la qualità della vita in generale. Auckland e Düsseldorf si dividono il quinto posto con un punteggio di 107.3 punti. Seguono Francoforte e Monaco con 107.1 e 106.9 punti rispettivamente. Berna e Sydney hanno entrambe un punteggio di 106.5 e si dividono il 9° posto.
L’analisi si basa sulla valutazione di 39 criteri di qualità della vita per ogni città, tra cui fattori politici, sociali, economici e ambientali, sicurezza e salute personale, istruzione, trasporti ed altri servizi pubblici.
Baghdad è la città meno attraente del mondo per gli expatriate, e raggiunge un punteggio di 14.5. Tra le ultime in classifica per la qualità della vita in generale troviamo Brazzaville in Congo (29.5), Bangui nella Repubblica Centrafricana (30.6) e Khartoum in Sudan (31).
Parakatil conclude: “Negli ultimi anni, il divario tra le prime e le ultime classificate si è ampliato. Sebbene gli standard siano migliorati in alcune regioni, permane un forte contrasto tra le città in cui la qualità della vita è buona e quelle che vivono situazioni di disordine politico ed economico.”
Note per gli Editori: i dati sono stati raccolti prevalentemente tra settembre e novembre del 2006 e vengono regolarmente aggiornati per tener conto dell’evoluzione del contesto. In particolare, la valutazione verrà riveduta in caso di nuovi sviluppi. Il database Mercer contiene oltre 350 città, ma per la classifica 2007 sulla qualità della vita ne sono state prese in considerazione solo 215, per consentire il confronto dall’anno precedente a quello successivo.
Le classifiche mondiali sono estrapolate dall’ultima indagine worldwide sulla qualità della vita, svolta da Mercer Human Resource Consulting.
Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.imercer.com/qolpr
La ricerca Mercer si basa su analisi e valutazioni dettagliate di 39 fattori chiave della qualità della vita, suddivisi nelle seguenti categorie:
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Contesto politico e sociale (stabilità politica, criminalità, forze dell’ordine, ecc.)
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Contesto economico (cambio della valuta, servizi bancari, ecc.)
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Contesto socio-culturale (censura, limitazioni della libertà personale, ecc.)
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Salute e servizi sanitari (servizi e forniture mediche, malattie infettive, rete fognaria, smaltimento dei rifiuti, inquinamento atmosferico, ecc.)
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Scuole e istruzione (scuole pubbliche e private, disponibilità di scuole internazionali, ecc.)
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Servizi e trasporti pubblici (energia elettrica, acqua, trasporti pubblici, congestionamento del traffico, ecc.)
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Attività ricreative (ristoranti, teatri, cinema, sport e tempo libero, ecc.)
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Beni di consumo (disponibilità di prodotti diversificati/prodotti di uso quotidiano, auto, ecc.)
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Alloggi (abitazioni, apparecchiature domestiche, mobili, servizi di manutenzione, ecc.)
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Ambiente naturale (clima, frequenza, calamità naturali)
Mercer Human Resource Consulting è il leader globale della consulenza nelle Risorse Umane e nell'Investment Consulting, con più di 15.000 consulenti che assistono le Aziende in più di 180 città e 42 paesi nel mondo. L'Azienda è interamente proprietà di Marsh & McLennan Companies, Inc., che è quotata - come MMC - alla borsa di New York, Chicago, Pacific e Londra.
Mercer Human Resources Consulting è presente in Italia con due sedi a Milano e Roma.
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