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Indagine globale sul costo della vita – classifica 2011


Italia
Milano, 12 July 2011

 

 
  • Luanda in Angola è la città più costosa al mondo per gli espatriati, Karachi la più economica
  • Le 10 città più costose si trovano in Africa, Asia ed Europa
  • Londra ha perso una posizione e si trova al 18° posto, Singapore e San Paolo rientrano entrambe tra le prime 10
  • Milano scende alla 25° e Roma alla 34° posizione


Luanda in Angola si conferma, per il secondo anno consecutivo, la città più costosa per gli espatriati, secondo l'indagine globale di Mercer sul Costo della vita 2011. Tokyo rimane in seconda posizione e N'Djamena in Chad al terzo posto. A seguire Mosca in quarta posizione e Ginevra in quinta, seguita da Osaka in sesta. Zurigo sale di una posizione e si classifica settima, mentre Hong Kong scende al nono posto.

 

Nuove entrate nella lista delle prime 10 città più care al mondo sono: Singapore (8), nel 2010 era all’11esimo posto, e San Paolo (10), che ha guadagnato 11 posizioni rispetto al 2010. Karachi (214) è la città meno costosa al mondo, e lo studio Mercer ha rilevato che Luanda, prima in classifica, è tre volte più costosa di Karachi. I recenti eventi che si sono registrati nel mondo, incluse le calamità naturali e gli sconvolgimenti a livello politico, hanno influenzato questa classifica in molte aree geografiche, causando fluttuazioni delle valute, inflazione dei prezzi di beni e servizi e volatilità nei costi delle abitazioni.

 

Le città che sono scese di una posizione rispetto allo scorso anno sono: Londra (18) che si conferma la città più costosa del Regno Unito, seguita da Aberdeen (144), Glasgow (148) e Birmingham (150). Belfast (178) rimane la città meno costosa del Regno Unito.


L'indagine copre 214 città nei cinque continenti e confronta il costo di oltre 200 beni e servizi in ogni città, compresi i costi degli affitti delle abitazioni, trasporti, cibo, abbigliamento, elettrodomestici ed attività ricreative. E' lo studio sul costo della vita più completo al mondo ed ha la finalità di aiutare le aziende multinazionali ed i governi a determinare le indennità monetarie da riconoscere ai propri espatriati a copertura del differenziale del costo della vita, che possono dover sostenere nel paese di destinazione. New York viene considerata la città di riferimento dell’espatrio e tutte le altre città sedi di destinazione. Le fluttuazioni delle valute sono misurate rispetto al dollaro statunitense. Il costo degli affitti delle abitazioni – spesso la spesa più onerosa per gli espatriati – svolge un ruolo importante nel determinare il posizionamento delle città in questo studio.

 

Nathalie Constantin-Métral, Ricercatrice Senior di Mercer con la responsabilità di definire ogni anno la classifica delle città, ha affermato: "Le aziende multinazionali hanno compreso da tempo il vantaggio competitivo dei dipendenti che si muovono a livello mondiale, sebbene la sfida continua sia quella di bilanciare il costo dei propri programmi di espatrio. Le fluttuazioni delle valute, l’inflazione, l’instabilità politica e le calamità naturali sono tutti fattori che influenzano il costo della vita per gli espatriati. E’ fondamentale che le aziende comprendano il loro impatto per la finalità di contenimento dei costi, ma anche per assicurarsi di trattenere i talenti offrendo pacchetti retributivi attraenti e competitivi".

 

“Durante il periodo di raccolta dei dati per l’indagine sul Costo della vita di quest’anno, il mondo ha subito un numero considerevole di calamità naturali e di sconvolgimenti politici, che hanno influenzato in qualche misura le vite degli espatriati. Le risultanti fluttuazioni valutarie e l’impatto dell’inflazione sui prezzi di beni e servizi – in particolare della benzina – hanno portato ad una riorganizzazione della classifica delle città” ha dichiarato Constantin-Métral. “Nel complesso, il costo della vita nelle città europee è rimasto relativamente stabile, mentre in Africa il quadro è irregolare, in quanto la limitata disponibilità di abitazioni ha causato in alcune città chiave un incremento del costo della vita”.

 

“Nel Nord America i prezzi crescenti del carburante continuano a contribuire ad un incremento dei prezzi al consumo, ma molte città stanno scendendo nella classifica in quanto l’aumento dei prezzi in altre regioni è stato più marcato, spingendo le città americane e canadesi giù nella lista. Le città australiane hanno sperimentato la crescita più rilevante nella classifica, in quanto il dollaro australiano si è rafforzato rispetto al dollaro USA".

 

L'Europa, il Medio Oriente e l'Africa
Solamente 3 città europee si sono classificate tra le prime 10 città più costose. Mosca (4) rimane la città europea più costosa, seguita da Ginevra (5) e Zurigo (7). Oslo (15) è scesa di 4 posizioni dallo scorso anno, mentre Berna (16) è cresciuta di 6 posizioni e Copenhagen è passata dal 10° al 17esimo posto. Londra (18) è seguita da Milano (25) e Parigi (27), che sono entrambe diminuite di 10 posizioni rispetto al 2010. San Pietroburgo è 29esima, seguita da Roma (34) e Vienna (36). Stoccolma (39), che era alla 76esima posizione nel 2010, ha registrato una delle variazioni più significative in quest'area geografica - principalmente dovuta ad un considerevole rafforzamento della valuta locale rispetto al dollaro USA.
 

Constantin-Métral ha commentato: “Nella maggior parte delle città dell’Europa Occidentale il costo della vita per gli espatriati è rimasto relativamente stabile negli ultimi 12 mesi. Tuttavia, molte delle città di questa area geografica sono scese ancora nella classifica. In generale, perché tutte le città sono confrontate con New York e gli aumenti dei prezzi sono stati più significativi rispetto alla maggior parte delle città europee. Una certa diminuzione del prezzo degli affitti delle abitazioni, dovuta alla crisi economica, è stata anche la causa del posizionamento in classifica di alcune città europee – in particolare Atene e Barcellona.” 
 

Tel Aviv (24) è scesa di 5 posizioni dal 2010 ma continua ad essere la città più costosa del Medio Oriente. Seguono Abu Dhabi (67), Dubai (81) e Amman (103), che sono scese rispettivamente di 17, 26 e 20 posizioni. “Il trend di diminuzione del costo degli affitti delle abitazioni continua nelle regioni del Medio Oriente, guidando le città in discesa nella classifica insieme al costo della vita per gli espatriati. In particolare, Dubai sta sperimentando una drastica riduzione del prezzo degli affitti delle abitazioni in quanto l’offerta di immobili è considerevole, soddisfacendo appieno la relativa domanda.” ha dichiarato Constantin-Métral.

 

Luanda (1) rimane la città più costosa per gli espatriati non solo in Africa, ma anche a livello mondiale e N'Djamena segue al terzo posto. Libreville (12) è scivolata di 5 posizioni dal 2010. Niamey si conferma al 23esimo posto, mentre Victoria (25) nelle Seychelles scende di 12 posti, in quanto la rupia delle Seychelles ha subito un deprezzamento rispetto al dollaro USA. In Sud Africa, Johannesburg (131) e Cape Town (158) sono salite di 20 e 13 posti nella classifica, riflettendo l’apprezzamento del rand. Le città meno costose della regione sono Tunisi  (207) e Addis Ababa (211).
 

Constantin-Métral ha commentato: “Per gli espatriati trovare beni ed abitazioni sicure nella maggior parte delle città africane, che sono state oggetto di studio, è una vera sfida ed i costi possono essere significativi se paragonati a quelli di altre aree geografiche. Negli ultimi 12 mesi i prezzi degli affitti delle abitazioni hanno raggiunto livelli da record in città come Luanda e questa è generalmente la ragione principale per cui troviamo così tante città africane, che sono salite nella classifica.”

 

Le Americhe
San Paolo (10) e Rio de Janeiro (12) sono salite rispettivamente di 11 e 17 posizioni nella classifica, e sono attualmente le città più costose del Nord e Sud America per gli espatriati. In Sud America, Brasilia (33) è la terza città più costosa, ed ha registrato un balzo di 37 posizioni rispetto al 2010. L’elevata inflazione sui prezzi di beni e servizi ha fatto sì che Caracas in Venezuela sia salita in classifica alla 51esima posizione, dalla 100° posizione del 2010. La Paz (212) in Bolivia e Managua (213) in Nicaragua sono state le città meno costose in Sud America.

 

“Le pressioni dell’inflazione continuano ad avere il principale impatto sui prezzi di beni e servizi in Argentina e Venezuela, provocando un avanzamento delle loro città nel posizionamento della classifica. In generale, i tassi di cambio nel Sud America rimangono relativamente stabili ad eccezione delle valute di Brasile, Cile e Costarica, che si sono rafforzate in maniera significativa rispetto al dollaro USA, con una crescita delle relative città della regione nella classifica” ha affermato Constantin-Métral.

 

New York (32) è la città più costosa degli Stati Uniti. Los Angeles (77) e Chicago (108) sono scese in maniera considerevole nella classifica (rispettivamente di 22 e 17 posizioni), in quanto l’incremento dei prezzi dei beni e servizi è stato moderato se confrontato con il trend rilevato a  New York. Washington, comunque, si posiziona al 108° posto aumentando di 3 posizioni, in quanto i prezzi degli affitti sono lievitati considerevolmente. Constantin-Métral ha dichiarato: “In generale, i prezzi degli affitti sono cresciuti lievemente nella maggior parte delle città USA, in quanto l’economia si sta riprendendo e la richiesta di abitazioni sta recuperando.”

 

Portland (186) e Winston-Salem (197) sono le città meno costose degli Stati Uniti. Cresciuta di 17 posizioni, Toronto (59) ha sorpassato Vancouver (65) e si conferma la città più costosa del Canada, seguita da Montreal (79) e Calgary (96). Ottawa (114) è la città canadese meno costosa.

 

L'Asia-Pacifico
Le città australiane hanno sperimentato la crescita più significativa nella classifica, in quanto la valuta locale ha avuto un apprezzamento di circa il 14% rispetto al dollaro USA. Sydney (14) ha guadagnato 10 posizioni, Melbourne è passata dalla 33° posizione alla 21° e Perth è salita di 30 posizioni raggiungendo la 30esima posizione. Adelaide (46) è cresciuta di 44 posizioni, la più alta crescita di tutto il paese. Constantin-Métral ha affermato: “In aggiunta al rafforzamento della valuta, un significativo aumento del prezzo degli affitti ha spinto le città australiane in alto nella classifica: specialmente Adelaide, dove l’offerta di mercato è estremamente bassa”

 

La città asiatica più costosa è Tokyo (2), seguita da Osaka (6). Singapore (8) è entrata a far parte delle prime 10 città più costose del mondo ed è seguita da  Hong Kong (9). Nagoya (11) in Giappone è aumentata di 8 posizioni, mentre Seoul (19) è scesa di 5. Altre città asiatiche posizionate tra le più costose sono: Pechino (20), Shanghai (21), Guangzhou (38), Shenzhen (43) e Taipei (52). Constantin-Métral ha così commentato: “La maggior parte delle città asiatiche è salita nella classifica per l’aumento dei prezzi degli affitti, in quanto la disponibilità di abitazioni per gli espatriati è limitata, mentre la domanda è alta."

 

New Delhi (85) è la città indiana più costosa, seguita da Mumbai (95) e Bangalore (180). Tra le altre città in Asia ci sono Jakarta che si posiziona 69, Hanoi (136), Bangkok (88) e Kuala Lumpur (104). Karachi (214) è la città meno costosa della regione.
 

 


Note per gli Editori

Importante: La classifica è fornita ai giornalisti come riferimento, e non può essere pubblicata per intero. Le prime 10 città e le 10 meno costose possono essere pubblicate in forma tabellare. I dati dell’indagine Mercer sul Costo della vita e i confronti dei prezzi degli affitti provengono dalla survey condotta a marzo 2011. I tassi di cambio di marzo 2011 ed il paniere internazionale Mercer di beni e servizi sono stati utilizzati come misure di riferimento.
 
Le informazioni vengono utilizzate dai governi dei diversi paesi e le multinazionali per proteggere il potere d’acquisto dei propri espatriati quando vengono trasferiti all’estero; i dati degli affitti delle abitazioni sono utilizzati per definire l’indennità della casa da riconoscere agli espatriati. La scelta delle città oggetto di studio deriva dalla richiesta di dati da parte delle aziende e delle organizzazioni governative.


 

Mercer è leader globale nella consulenza per le Risorse Umane, nell'Outsourcing e nell'Investment Consulting, e lavora con i propri clienti alla soluzione dei più complessi problemi in materia di capitale umano e benefit, progettando e contribuendo a gestire tra le altre le tematiche legate ai piani sanitari e previdenziali. E' inoltre leader nell'outsourcing dei benefit. I servizi Mercer vanno dall'investment consulting alla gestione degli investimenti multi-manager. Mercer opera con 20.000 dipendenti in più di 40 paesi. L'Azienda è interamente proprietà di Marsh & McLennan Companies, Inc., che è quotata - come MMC - alla borsa di New York e Chicago.
 

Mercer è anche uno dei principali provider di dati di mercato per la gestione della remunerazione a livello mondiale e per il personale in mobilità internazionale, e lavora con le aziende multinazionali e i governi di tutto il mondo. Ha uno dei più completi database sulle politiche internazionali di espatrio, sulle prassi retributive e sui dati del costo della vita, sui prezzi degli affitti degli alloggi e sulle indennità di disagio. I forum annuali di Mercer sulla mobilità internazionale aggiornano le aziende sugli ultimi trend e le evidenze degli studi relativi alle problematiche connesse agli espatri.

 

 


Classifica delle città

Prime 50 città: Indagine mondiale sul Costo della vita 2011

  

Il paniere internazionale di Mercer comprende i costi degli alloggi in affitto

  

Città di riferimento: New York, USA
    

Classifica

 

Città

Paese

Marzo 2011

Marzo 2010

1

1

LUANDA

ANGOLA

2

2

TOKYO

GIAPPONE

3

3

N'DJAMENA

CHAD

4

4

MOSCA

RUSSIA

5

5

GINEVRA

SVIZZERA

6

6

OSAKA

GIAPPONE

7

8

ZURIGO

SVIZZERA

8

11

SINGAPORE

SINGAPORE

9

8

HONG KONG

HONG KONG

10

21

SAN PAOLO

BRASILE

11

19

NAGOYA

GIAPPONE

12

7

LIBREVILLE

GABON

12

29

RIO DE JANEIRO

BRASILE

14

24

SIDNEY

AUSTRALIA

15

11

OSLO

NORVEGIA

16

22

BERNA

SVIZZERA

17

10

COPENHAGEN

DANIMARCA

18

17

LONDRA

REGNO UNITO

19

14

SEOUL

COREA DEL SUD

20

16

PECHINO

CINA

21

25

SHANGHAI

CINA

21

33

MELBOURNE

AUSTRALIA

23

23

NIAMEY

NIGERIA

24

19

TEL AVIV

ISRAELE

25

13

VICTORIA

SEYCHELLES

25

15

MILANO

ITALIA

27

17

PARIGI

FRANCIA

28

67

OUAGADOUGOU

BURKINA FASO

29

30

SAN PIETROBURGO

RUSSIA

30

60

PERTH

AUSTRALIA

31

55

BRISBANE

AUSTRALIA

32

27

NEW YORK CITY, NY

STATI UNITI

33

70

BRASILIA

BRASILE

34

26

ROMA

ITALIA

34

74

CANBERRA

AUSTRALIA

36

28

VIENNA

AUSTRIA

37

38

NOUMEA

NUOVA CALEDONIA

38

38

GUANGZHOU

CINA

39

62

DJIBOUTI

DJIBOUTI

39

76

STOCCOLMA

SVEZIA

41

62

LAGOS

NIGERIA

42

31

HELSINKI

FINLANDIA

43

42

SHENZHEN

CINA

44

32

DAKAR

SENEGAL

44

141

KHARTOUM

SUDAN

46

90

ADELAIDE

AUSTRALIA

47

47

PRAGA

REPUBBLICA CECA

48

36

BAKU

AZERBAIJAN

49

33

BANGUI

REPUBBLICA CENTRALE AFRICANA

50

35

AMSTERDAM

PAESI BASSI